InvestingFx24

Borsa, social e Forex news

Litecoin (LTC): Forte Aumento degli Indirizzi Attivi, Ma il Problema è Sempre il Solito

Sebbene Litecoin (LTC) sia una delle monete più antiche nel cripto-spazio, con l’emergere di nuove monete questa altcoin ha progressivamente perso rilevanza. Nelle classifiche di capitalizzazione lo stesso LTC, che una volta si contendeva il primo posto con il Bitcoin, sta ora faticando ad tenersi aggrappato alla 15a posizione. Tuttavia, Litecoin è riuscito a riscrivere la sua storia recente superando perlomeno il forte “concorrente” Ethereum su un fronte molto particolare.

Superati gli indirizzi attivi di Ethereum

Secondo i dati rilasciati da Santiment, LTC ha appena scavalcato Ethereum in termini di indirizzi attivi. Al momento della pubblicazione di questo articolo, questo importante parametro si aggira per entrambe le crypto in questione ben al di sopra della soglia psicologica di 500k. E’ probabile che l’attività on-chain di Ethereum sia attualmente sotto pressione anche a causa delle commissioni elevate, ma cosa ha guidato l’aumento di indirizzi attivi su LTC? Importanti indicazioni a questo proposito giungono dall’ultimo rapporto sul flusso di fondi verso le risorse digitali pubblicato da CoinShares. Lo studio ha evidenziato che Litecoin ha assistito a deflussi per un controvalore di $ 0,2 milioni durante la scorsa settimana. Per fare un confronto, Bitcoin nel medesimo lasso di tempo ha invece fatto registrare un afflusso di $ 225 milioni. E’ ipotizzabile quindi che, per quanto riguarda LTC, gli operatori istituzionali si stiano tirando fuori dai giochi; sul campo di battaglia stanno rimanendo solo i partecipanti al dettaglio.

La forza di Litecoin sono i piccoli traders

Litecoin è storicamente sempre riuscita ad attirare gli investitori al dettaglio. Alla data odierna tali investitori detengono più della metà (per la precisione il 51,07%) dell’offerta in circolazione. Questi partecipanti sono ovviamente considerati “mani deboli” dalla comunità degli operatori sul mercato crypto, perché tendono a liberarsi dei loro assets durante i periodi di avversità anziché accumulare gradualmente posizioni nel tempo. Ma non tutti questi piccoli traders sono tagliati dalla stessa stoffa. I dati di ITB hanno evidenziato che il periodo medio di HODLing (ossia di possesso dell’asset) per Litecoin è superiore a 1,6 anni. E’ quindi probabile che i nuovi HODLer al dettaglio che si sono affacciati solo recentemente all’acquisto rimangano legati ai loro LTC per un lungo periodo.

La metrica sperimentale del “conteggio dei pagamenti” di Santiment ha inoltre evidenziato una tendenza intrigante. Questo tipo di misurazione conteggia il numero di indirizzi attivi che stanno ricevendo Litecoin in pagamento da altri indirizzi attivi. L’indicatore ha già superato il livello massimo di tutti i tempi che si era registrato durante la corsa rialzista del 2017-18. Pertanto, si può dedurre che i token HODLer stiano iniziando a evidenziare segnali di rinnovato interesse.

Ma allora qual è il problema?

Con tutto ciò, Litecoin deve comunque continuare a fare i conti con la sua storica palla al piede: il ritmo lento delle attività di sviluppo, deficit che continua a inficiare ogni altro progresso di LTC. Gli aggiornamenti relativi a MimbleWimble sono stati piuttosto lenti negli ultimi tempi. Lo stesso sviluppatore principale, David Burkett, si aspettava che la versione v0.21 uscisse durante il periodo di transizione settembre-ottobre, ma a causa di ritardi nel processo di revisione il lancio di questa nuova variante è stato ancora una volta ritardato. Gli effetti negativi che ciò ha determinato sono stati subito rilevati da Santiment, che ha infatti posto in evidenza il calo dell’attività di sviluppo a partire dalla seconda settimana di ottobre. Affinché il progetto Litecoin possa prosperare, il ritmo dell’attività deve accelerare; in caso contrario, c’è il forte rischio che in tempi brevi tale handicap cominci a vedersi anche sui grafici del prezzo.

fonte FxEmpire